Ogni volta che ho assistito alla presentazione di un libro, pensavo, c'era uno che diceva delle cose e poi rivolgeva delle domande all'autore. Questo, pensavo, rende tutto più facile per l'autore. Ma a me e a Roberto Venturini non è mai capitato. Niente domande per noi. Per noi un tema. A scelta, per lo più. … Continua a leggere Abbiamo raccontato la #StrategiaDigitale in 50 minuti. A Smau
Blog
Madonna quanto mi è piaciuto questo libro. È che dopo tanto tempo leggo finalmente un libro che (nasce da e) serve a pensare, non a fare. Che crea uno scenario politico, non professionale. Che guarda fuori dalla finestra, non nello specchio. Grazie Mafe. Uscire dalla dimensione tecnologica ed entrare in quella sociale: perché quello che … Continua a leggere #Luminol
Leggo di Ello e mi stranisce un po’ il manifesto: “Your social network is owned by advertisers. Every post you share, every friend you make, and every link you follow is tracked, recorded, and converted into data. Advertisers buy your data so they can show you more ads. You are the product that’s bought and … Continua a leggere #controisocial per un (sano?) esercizio di spirito critico
Durante i miei corsi arriva sempre il momento in cui si deve parlare delle social media policy e di solito è un momento difficile. Perché immediatamente si formano i due partiti, quello dei liberisti che “trasparenza, trasparenza, trasparenza” e quello dei reazionari che “diamo il buongiorno con una tazzina di caffè e poi spariamo la … Continua a leggere Social media policy per chi ha una doppia vita (o del delicato equilibrio tra privato e professionale nei social)
Questo post non è esattamente di lavoro. Parla delle mie vacanze, anzi, di alcune cose che ho pensato a proposito delle Marche, dove sono stata in vacanza. Cose che magari non sembra ma hanno a che fare con il mio lavoro. E ovviamente ho ricevuto un sacco di consigli. Grazie a questo post, inoltre, ho … Continua a leggere A lezione di Marche
Da alcuni anni lavoro spesso con “ragazzi” tra i venti e i trent’anni: la maggior parte di loro è laureata, alcuni hanno già avuto esperienze lavorative, tutti sono con me per imparare delle cose. E l’inizio è stato parecchio traumatico: non ci capivamo proprio. Cioè: io credevo che loro non capissero me. Non condividevamo un … Continua a leggere #Generazione 2.0
Confesso che, se parlare in pubblico non mi turba (più) moltissimo, il format dell’ignite invece mi da un’ansia che lèvati. Perché l’idea di non avere il controllo del momento, la possibilità di dilungarmi se lo ritengo necessario, quella, al contrario, di saltare allegramente una slide, quest’idea, ecco, non mi mette a mio agio. L’ignite, per … Continua a leggere Al Mashable Social Media Day di Milano, 9 cose da sapere prima di mettere mano a una strategia digitale
Mesi fa la mia amica Emanuela mi ha mostrato un’email che l’aveva lasciata senza parole. Il testo dell’email era questo: Ciao Emanuela Nella lounge del nostro ufficio, accanto ai massicci divani in pelle su cui sediamo con aria estremamente seria, si trova il nostro amato grammofono e, alla sua destra, il nostro schermo news ticker … Continua a leggere Al Meet Magento. In contumacia.
Sabato scorso sono stata invitata da Mamme Acrobate a portare la mia testimonianza in un interessante incontro dal titolo Cose da femmine, cose da maschi: educare alla diversità contro gli stereotipi di genere. Era il terzo di cinque momenti di riflessione organizzati in collaborazione con Unicef sui diritti dei bambini, e ho aderito con entusiasmo. … Continua a leggere Gli stereotipi di genere e la responsabilità della comunicazione d’impresa
Tempo fa avevo parlato del mio miniprogetto per avvicinare i genitori ai social, iniziando da Facebook. Anche se ci ho messo un po’, alla fine l’ho fatto. Un dopocena con una decina di persone, a casa mia. Tutto molto informale, mi interessava soprattutto capire se il tema poteva interessare e quale fosse il taglio giusto. … Continua a leggere Insegnare Facebook ai genitori per aiutare i figli. Com’è andata
